Ogliastra – Tacchi d’Ogliastra e Sentiero delle aquile – Nuraghe Serbissi

 

.Panorama 8

D’Ogliastra, i Tacchi

Salto singolo

a pié pari

nell’acqua… bassa.

Intinto un pensiero

di aere purpureo.

Tacchi d’Ogliastra

attorno.

Sperso nel mio io.

Vino rubeo in chiuse fresche grotte.

Mescite per amici.

Abito il blu, il verde, l’indaco.

Non raccontarmi nulla

dimentica di dover dire

qualunque cosa.

Carlo Salis 1889

IMG-20140906-WA001

DSCN2702   DSCN2703

DSCN2715   DSCN2727

DSCN2705

FORESTE E PARCHI DELLA SARDEGNA

 Tacchi d’Ogliastra

 I Tacchi d’Ogliastra occupano una porzione importante del territorio ogliastrino. Sono monti calcareo-dolomitici il cui nome deriva dalla tipica conformazione simile ad un tacco di scarpa. Tra questi il Perda Liana (Gairo) è il più famoso rappresentante. Si ricordano inoltre il Tacco di Monte Tisiddu, il Tacco Arba di Ussassai, il Monte Lumburau, il Monte Arquerì, il Taccu Anguil’e Ferru e Punta Corongiu di Jerzu. Altri siti di notevole bellezza sono rappresentati dal passo di San Giorgio, vicino a Osini, e dalle grotte di Su Marmuri (Ulassai). La geomorfologia di questo territorio è caratterizzata da vasti affioramenti di rocce paleozoiche, rappresentate da scisti del Siluriano, che costituiscono il basamento cristallino sul quale poggiano le formazioni calcaree del mesozoico. Sui Tacchi si possono visitare luoghi selvaggi ed habitat unici in Sardegna. Spettacolare è la varietà di specie animali e vegetali di particolare pregio naturalistico, con una presenza di specie endemiche di tutto rilievo. Nell’area dei Tacchi insistono numerosi ed interessanti insediamenti nuragici, tra cui si ricordano quello di Serbissi, Sanu, Urceni, Mela, Is Cocorronis, Pranu e Su Samuccu. L’area dei Tacchi preserva le antiche attività agropastorali come l’allevamento, la viticoltura (Cannonau di Jerzu) e l’artigianato.

Sentiero delle aquile – Nuraghe Serbissi C-521A

Il sentiero, che passa attraverso luoghi di notevole interesse paesaggistico, inizia nei pressi del piccolo centro di Gairo Taquisara. Il tratto iniziale del tragitto, sul versante alla sinistra orografica del rio Taquisara, è coperto da una pineta. Successivamente, risalendo il versante, si raggiungere una zona panoramica senza copertura arborea ma caratterizzata dalla forte componente rocciosa, dove la roccia calcarea bianca fa da padrona. Con tali pietre è stato costruito l’intero complesso nuragico che si trova sulla cima. In prossimità dell’area archeologica sarà possibile visitare il complesso nuragico con un ampio villaggio costruito nei pressi di una grotta, due tombe dei giganti e due nuraghi monotorre. L’area appartiene al Parco Regionale dei Tacchi.

Punto di partenza: Gairo Taquisara
Punto di arrivo: Nuraghe Serbissi
Grado di difficoltà: sentiero escursionistico
Lunghezza: 2.0 km
Tempo di percorrenza: 1 h 00 min
Dislivello: 200 m m
Zona geografica: Tacchi d’Ogliastra

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...