Il giardino è un viaggio… il giardino all’italiana di Cecil Pinsent

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

Il giardino di villa I Tatti

Cecil Ross Pinsent FRIBA (Montevideo, 5 maggio 1884Hilterfingen, 5 dicembre 1963) è stato un architetto del paesaggio inglese.

Biografia

Nacque in Uruguay, figlio di Ross Pinsent (un uomo d’affari con investimenti nelle ferrovie) ed Alice Pinsent. Dopo gli studi partì dall’Inghilterra insieme a Geoffrey Scott nel 1907, si stabilì a Firenze, dove entrò a far parte della cerchia di Bernard Berenson. Da questi ottenne con Scott la progettazione della Villa I Tatti, i cui lavori di restauro iniziarono nel 1909. La realizzazione di questa villa a Fiesole portò fama ed altri lavori all’architetto inglese, che si specializzò nei giardini all’italiana.

Sempre a Fiesole, e sempre in collaborazione con Scott, disegnò la ristrutturazione, nel 1909, della Villa Le Balze. Ma il suo capolavoro è considerata la Villa La Foce, nel comune di Chianciano Terme, progettata e realizzata tra il 1927 e il 1939. Il suo giardino è paradigmatico del ritorno allo stile formale italiano, spesso organizzando lo spazio in terrazze collegate scenograficamente da scalinate e passaggi.

Tra le altre opere del paesaggista britannico, sono da ricordare i progetti della Villa dell’Ombrellino a Bellosguardo del 1926, del giardino con piscina di Villa Capponi a Firenze del 1928, del giardino di Villa Sparta (per Elena di Romania) e di restauro della chiesa di San Bernardino a Pienza del 1935.

Bibliografia

  • Giorgio Galletti, Il ritorno al modello classico: giardini anglofiorentini d’inizio secolo in Francesco Nuvolari (a cura di), Il giardino storico all’italiana, Milano, Electa, 1992, pp. 75-85, ISBN 88-435-3887-X.
  • Giorgio Galletti, A record of the works of Cecil Pinsent in Tuscany in Marcello Fantoni, Heidi Flores, John Pfordresher (a cura di), Cecil Pinsent and his gardens in Tuscany, Firenze, Edifir, 1996, pp. 51-59, ISBN 88-7970-079-0.

Giardino La Foce

 

8ab9b989602e7bddb7526a52f78f8e80

Strada della Vittoria, 61
Chianciano Terme (SI)
Contatti
• tel. +39 0578 69101
• info@lafoce.com
• La visita dura circa 50 minuti e non è necessario prenotare anticipatamente. Gruppi organizzati di almeno 20 partecipanti possono richiedere una visita in altri giorni.

 

Il giardino La Foce è stato concepito dall’architetto Cecil Pinsent su ordinazione di Antonio e Iris Origo, scrittrice di fama inglese. L’obiettivo era valorizzare la casa rinascimentale ed espandere la vista sulla Val d’Orcia e il monte Amiata. Antonio Origo, si occupò della bonifica di questa valle allora poverissima, mentre Iris si dedicò ai suoi libri, al benessere sociale della popolazione contadina e al giardino. Quest’ultimo è cresciuto a poco a poco, tra il 1925 e il 1939. La casa è circondata da un giardino formale italiano diviso in geometrico ‘stanze’ da siepi di bosso, con piante di limoni (Citrus Limon). Scale di travertino portano al roseto e a un pergolato ricoperto di glicine (Wisteria sinensis) e delimitato da siepi di lavanda. Pendii terrazzati salgono su per il colle, dove ciliegi (Prunus avium), pini e cipressi crescono tra ginestra selvatica (Spartium junceum), timo (Thymus vulgaris) e rosmarino (Rosmarinus officinalis). Un sentiero attraversa il bosco e collega il giardino con il cimitero di famiglia, considerato una delle migliori creazioni di Pinsent.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...