Iglesias

 Iglesias

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 Ama

 Ama ogni cosa: l’opera, ch’è il sale

Dell’onestà, principio al cittadino;

la bontà, che sorride in bene o in male;

la Patria tua e tieni Dio vicino.

Ama l’amore come un ideale

Per cui si schiude un limpido cammino

Di affetti sublimi, a cui risale

La speranza dell’anima; il divino

Raggio del sole, la natura in fiore,

la luna vagabonda, il mare, il rio,

il sano pane della povertà;

ama ogni luce che sorrida al cuore,

ma soprattutto ama, amico mio,

il sacro dono della Libertà.

 

Raimondo Piredda, Iglesias, 1946

 

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Iglesias sorge ai piedi della montagna del Marganai, nel versante sud-occidentale della Sardegna. Abitata sin dai tempi dell’età nuragica, sono ancora visibili nei suoi dintorni i siti di Is Cadonis, Medau Mannu, Punta Sa Pannara, Santa Barbara, le domus de janas di San Benedetto, le tombe dei giganti di Genna Solu, Martiadas e il tempio di Serra Abis.

Da sempre è stata una città conosciuta per la sua attività mineraria. Oggi le sue miniere costituiscono un patrimonio archeologico industriale riconosciuto dall’UNESCO.
Iglesias è conosciuta per le innumerevoli chiese. Si consiglia di visitare la cattedrale di Santa Chiara, risalente al Tredicesimo secolo, ma anche le chiese della Madonna delle Grazie e di San Francesco, con il convento risalente al Sedicesimo secolo.
Di particolare interesse sono il Museo dell’Arte Mineraria e il Museo delle Macchine, contenenti grandi macchine da miniera. Sono visitabili con guida anche le diverse miniere, tra le quali Monteponi, San Giovanni e Masua.
Suggestivo è il complesso naturalistico del Monte Marganai, un bosco che custodisce una flora bellissima.
Il 15 agosto si festeggia l’Assunta, con la processione de I Candelieri.
Sempre nel mese di agosto si svolge il Torneo della Balestra e il caratteristico Corteo Medievale.

Iglesias partecipa alla manifestazione regionale Monumenti Aperti nel mese di maggio. I visitatori, guidati da gruppi, associazioni e scuole, possono visitare gratuitamente monumenti civili e religiosi, oltre ai principali siti minerari.

Fonte Sardegna Turismo

 

 

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